Recuperati due dipinti, un manoscritto e un volume: ritrovato a Firenze dipinto di Bernardino Strozzi rubato a Caserta; ritrovato a Spinazzola (BT) dipinto rubato Valle di Maddaloni (CE). Ritrovato a Siena manoscritto del XV sec. della Biblioteca di San Gimignano; a Cremona ritrovato volume della Biblioteca di Verona.

CARABINIERI TPC MONZA
RECUPERATO A FIRENZE UN DIPINTO RUBATO DALLA CHIESA DI SAN VITO A CASERTA

“Il tributo della moneta”, olio su tela del XVII sec. rubato il 26 giugno 1998 dalla chiesa di San Vito a Caserta, in frazione Ercole, viene attribuito a Bernardino Strozzi, pittore e religioso genovese del seicento, considerato uno dei più importanti e prolifici esponenti della pittura barocca italiana. Il dipinto è stato sequestrato presso una casa d’aste fiorentina, a seguito degli accertamenti inerenti i beni d’arte pubblicati su cataloghi e la comparazione con la Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti.

Coordinata dalle Procure della Repubblica presso il Tribunale di Firenze e Ravenna, l’attività investigativa ha portato ad appurare che l’opera pittorica, alterata in larghezza mediante un ritaglio di trentacinque centimetri su entrambi i lati per ostacolarne l’identificazione, era stata originariamente reimmessa sul mercato da un pregiudicato romagnolo, ora deceduto, e commercializzata da due persone operanti nel settore antiquariale, la cui posizione è tuttora al vaglio dell’Autorità Giudizaria.

Il prezioso dipinto è stato restituito dal Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Monza, Ten. Col. Giuseppe Marseglia, al Vescovo dell’Arcidiocesi di Capua S.E. Mons. Salvatore Visco.

C.S.M. 7 novembre 2022

CARABINIERI TPC DI COSENZA
RECUPERATO A SPINAZZOLA (BT) DIPINTO DELL’800 RUBATO IN CHIESA A VALLE DI MADDALONI (CE)
Il dipinto raffigurante la “Vergine con Bambino e Santa Lucia”, realizzato nella prima metà del sec. XIX da un ignoto pittore campano, era stato trafugato all’interno della chiesa di San Pietro Apostolo di Valle di Maddaloni il 15 maggio 1993. L’opera è stata recuperata a Spinazzola (BT) in un’abitazione privata.

L’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, ha portato al deferimento in stato di libertà di una persona per il reato di ricettazione. Le indagini svolte, oltre ad assicurare il recupero ed a preservare l’integrità del dipinto, dal grande valore artistico e devozionale per la comunità religiosa del territorio, hanno consentito di poter restituire il bene alla parrocchia di pertinenza, che lo custodirà e lo esporrà ai fedeli.

Presso la chiesa di San Pietro Apostolo in Valle di Maddaloni, il Tenente Giacomo Geloso, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, ha restituito il dipinto a don Giuseppe Campagnuolo, parroco della chiesa di San Pietro Apostolo di Valle di Maddaloni (CE). La cerimonia si è svolta alla presenza di S.E.R. Mons. Giuseppe Mazzafaro Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata dei Goti, del dott. Francesco Buzzo Sindaco del Comune di Valle di Maddaloni (CS), del Colonnello Manuel Scarso Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caserta, del Cap. Massimo Esposito Comandante della Compagnia Carabinieri di Maddaloni (CS), del Cap. Massimiliano Croce Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli e altre Autorità dell’articolazione periferica del Ministero della Cultura.

C.S.M. 9 novembre 2022

CARABINIERI TPC MONZA E COMPAGNIA CARABINIERI POGGIBONSI (SI)
RECUPERATO MANOSCRITTO DEL XV SECOLO RUBATO DALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI SAN GIMIGNANO (SI)
Era stato trafugato tra il 1937 e il 1952. Le indagini hanno avuto inizio in seguito alla richiesta di informazioni rivolta al Comune di San Gimignano da parte di una nota Casa d’Aste estera, riguardanti un antico manoscritto redatto da Pietro Villani tra il 1474 e il 1476 sulla base di un testo di Paolo da Pergola e del testo di Alberto da Sassonia dal titolo “Tractatus proportionum”. Il manoscritto era stato dato in conto vendita da un collezionista residente all’estero alla casa d’aste.

Informati, i Carabinieri TPC di Firenze hanno in seguito confermato l’effettiva mancanza del libro dall’Archivio Storico della Biblioteca Comunale di San Gimignano (Siena): un’opera unica e di grande valore storico-artistico, proveniente dal vecchio Ospedale di Santa Fina di San Gimignano e già al tempo inventariata.

Attraverso i canali diplomatici attivati dal Comando Carabinieri TPC, il collezionista ha deciso di restituire il manoscritto al Comune di San Gimignano. Manoscritto che è stato restituito dal Procuratore della Repubblica di Siena, Dott. Nicola Marini, e dal Sostituto Procuratore, Dott. Siro De Flammineis, al Sindaco di San Gimignano (SI), Dott. Andrea Marrucci. Erano presenti il Comandante del Gruppo Carabinieri TPC di Monza, Ten. Col. Giuseppe Marseglia e il Comandante della Compagnia Carabinieri di Poggibonsi (SI), Magg. Emanuele Fazzi.

C.S.M. 8 novembre 2022

CARABINIERI TPC MONZA
RITROVATO A CREMONA VOLUME DEL 1804 DI PROPRIETA’ DELLE BIBLIOTECHE COMUNALI DI VERONA
‘La Storia Romana di Tito Livio’, storica pubblicazione del 1804 è tornata a casa. Il recupero del volume, che riporta al suo interno i timbri e il riferimento di catalogazione della Biblioteca comunale di Verona, è frutto di un’operazione di perquisizione realizzata in provincia di Cremona dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Monza. L’obiettivo era il reperimento di un altro testo trafugato, che le Forze dell’Ordine avevano individuato nelle mani di un privato. I controlli effettuati nella sua abitazione, in una collezione di oltre 9 mila libri, hanno poi portato alla scoperta di altri due volumi antichi, tra cui la pubblicazione storica di proprietà della Biblioteca civica veronese.

 A riconsegnare il volume in Municipio, nelle mani della vicesindaca Barbara Bissoli e dell’assessora alle Biblioteche Elisa La Paglia, il Maggiore Claudio Sanzò Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, accompagnato dall’Appuntato Lorenzo Caimmi. Presente anche la Responsabile del Museo Archeologico Teatro Romano, Museo Maffeiano e Conservatoria delle Biblioteche Margherita Bolla.

Fonte: Ufficio Stampa Comune Verona, 9 novembre 2022